Half Ton Classics Cup – Vele al Vento c’è!

Equipaggio HT Cup 2018

Dal 20 al 25 agosto si è svolta a Nieuwpoort in Belgio una fantastica edizione della Half Ton Classics Cup, che ha visto il ritorno di un equipaggio italiano dopo 25 anni .

Un vero e proprio Campionato Europeo open a cui hanno partecipato 19 Half Tonner inglesi,francesi,irlandesi,finlandesi, e belgi. Il team Italia Vele al Vento condotto da Massimo Morasca con Domenico Rega,Ivana Melillo,Alberto Allevato e Alda Fantini ha noleggiato per l’occasione “Blu Berret Pi ” uno scafo progettato da Jean Berret nel 1989, dell’armatore  belga Jerome Spilleboudt.

la Flotta Ht di bolina nella prima giornata

Splendida organizzazione sia in acqua che a terra del  Koninklijke Yacht Club Nieuwpoort, che ha messo a disposizione dei regatanti la sua bella sede organizzando eventi a terra molto belli e riservando a noi italiani un’attenta e gentile ospitalità.

Partenza

Sono state disputate otto regate, sette tra le boe ed una long race di 32,5 miglia con percorso costiero lungo la costa belga, a ovest di Nieuwpoort verso lo Stretto di Dover e ad est con un passaggio davanti al porto di Ostenda. Le prime due giornate sono state caratterizzate da vento leggero e mare calmo, due regate non facili anche per la tipica corrente presente nel mare del Nord, “Per Elisa” scafo progettato dal nostro G.Ceccarelli dell’armatore inglese Robby Tregear le vince entrambe dimostrando un passo incredibile con aria leggera. Due giornate in parte da dimenticare per l’equipaggio italiano, la prima per un OCS, la seconda per una scelta tattica errata in una regata  complicata  che ha visto il vento saltare  a destra di quasi 60° .

Blu Berret Pi/Team Italia impegnato nella terza regata .

 

Nella race 3 della seconda giornata arriva un buon risultato, team Italia si classifica al 10° posto dopo aver lottato nelle prime posizioni nella prima bolina, la velocità in poppa delle prime nove barche fa la differenza.

In terza giornata arriva il vento e di conseguenza il mare, sono le condizioni tipiche di Nieuwpoort con vento da Ovest che può salire a 25 nodi e mare con onda ripida. Si svolgono tre regate con onda e vento in crescita, si mettono in evidenza “Harmony”, “SuperHero” e “Checkmate XV” . Team Italia disputa delle buone regate lottando bordo a bordo, ma la rottura del tangone e del vang compromettono un buon risultato, chiude al 13°,14° e 15° posto.

Arriva la quarta giornata dedicata alla long race di 32,5 miglia con coefficiente 1,5 non scartabile. Vento in partenza sui 15 nodi salito poi a più di venti , il Mare del Nord dà il meglio di se, onda dapprima corta e ripida poi le onde aumentano in altezza e periodo. Team Italia si difende bene ,intorno alla 9^ posizione nella prima parte della regata , si scende veloci in poppa con planate dove si toccano gli 11 nodi   verso la città di Ostenda dove il vento inizia a soffiare forte. Nella risalita di bolina verso Nieuwpoort la non facile scelta, per avere più potenza, di tenere a riva il genoa heavy invece del fiocco olimpico,  non paga. Al  traguardo Blu Berret pi/team Italia dopo sei ore di regata sarà 14°. vincerà “Checkmate XV”.

Domenico Rega a prua di Blu Berret pi/Team italia

Team Italia in poppa nella terza giornata.

Mare formato durante la Long Race

team italia downwind

Blu Berret PI/team Italia in poppa verso la boa di Ostenda

Arriva l’ultima giornata, bella di sole, 20 nodi di vento e mare in crescita, il CdR  fa disputare una sola regata per problemi alla linea di ancoraggio, team Italia non è in giornata e centra un 16° posto in classifica, vince ancora “Checkmate XV” che con vento forte è imbattibile, con questo risultato vincerà la Half Ton Classics  Cup 2018.

Team Italia chiuderà al 16° posto in classifica.

Il commento di Massimo Morasca: ” Non è stato facile lottare alla pari con una flotta molto preparata e barche ottimizzate al meglio. I primi otto in classifica sono tutti equipaggi pro con barche eccezionali.

Non avendo potuto disputare la practice race il primo giorno per troppo vento, ci siamo trovati a regatare senza aver  mai provato la barca in un campo di regata non facile. Abbiamo avuto qualche spunto positivo e l’esperienza nel complesso è stata fantastica, come anche l’equipaggio che si è battuto alla grande.

Voglio ringraziare Philippe Pilate, Bert Janseen e Laurent Vancutsem per la loro squisita ospitalità e fare i complimenti a tutti i bravi velisti che abbiamo incontrato.

Torneremo, questa volta con una barca tutta italiana! ”

0 Commenti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

wordpress theme powered by jazzsurf.com