41° Parallelo, il racconto di Orion

19.04.2013 – L’imbarcazione Orion si presenta alla partenza della storica regata organizzata dal Reale Circolo Canottieri Tevere Remo in collaborazione con il Club Nautico Gaeta e lo Yacht Club Gaeta.
La manifestazione quest’anno
riscuote buon successo di adesioni, con una ventina di iscrizioni e delle discrete previsioni meteo che fanno ben sperare in una manifestazione divertente.
La partenza in notturna, che conferma la sua affascinante e valida soluzione, porta una media brezza di terra che arriva poi ad un vento proveniente circa da nord.


La flotta quindi è portata a mostrare le proprie scelte e si sparpaglia, tra chi tiene una rotta più sotto costa e chi punta sul possibile rinforzo più distante da terra. Orion arriva, con una rotta media favorita anche dalla buona velatura (AO su tutti), per prima ad avvicinarsi a Ponza scoprendo però che qui il vento ha lasciato il posto ad una piatta da pieno agosto.
La foto del riflesso sull’acqua, scattata al mattino di sabato parla da sola.

In attesa del vento le preghiere si fanno via via più forti, al punto che portano vento e tutto il resto della flotta che giunge sotto ponza con vento al seguito, qui da seguito al battagliarsi quasi di una nuova partenza.

La presenza del vento in realtà è temporanea e assolutamente incostante comunque pian piano Orion arriva a lasciare Ponza alle spalle. Arrivati poco prima dello scoglio della botte, il vento sembra far veramente i capricci. Molla le imbarcazioni più a nord per spingere quelle a sud, poi molla nuovamente a sud per spingere quelle a nord in un gioco che si ripete per diverse volte e dove nessuno riesce a trovare una soluzione.
Qui il nostro Guido da il via ad una serie di chiamate di manovre molto ravvicinate anche se il susseguirsi di queste porta poco vantaggio e molta rassegnazione.


Con calma si giunge quindi a Ventotene, nonostante la incredibile situazione meteo, Orion rimane tra le prime imbarcazioni, la regata ormai assomiglia sempre più ad una crociera in flottiglia e sotto capo dell’Arco rimane ancora senza vento che nuovamente non assistere le imbarcazioni fino al traverso di Santo Stefano.

Da qui invece comincia una nuova regata, in bolina stretta, con vento, finalmente vento, 12-18 nodi da nord, nord-ovest e onda media.

Giunti finalmente a Gaeta, Orion per seconda a tagliare il traguardo, la sensazione è quella di aver partecipato a due o tre regate diverse e con la consapevolezza che il vantaggio accumulato in quest’ultimo tratto di bolina non basterà a far sorridere la nostra classifica.

 

Serginho

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