41° Parallelo, il racconto di Elena Celeste

E’ una regata la 41° Parallelo che Elena Celeste insegue da diversi anni, nel 2008 arrivò seconda overall a 4′ dal vincitore il First 34.7 Calaf, da allora l’ossessione di vincerla è cresciuta con forza. Quest’anno ci presentiamo alla partenza con ancora più determinazione, spinti ancora di più dalla voglia di far bene ora che siamo parte di VelealVento e da un nugolo di avversari di tutto rispetto.


La partenza è ottima con vento leggero mure a sinistra in boa e mare calmissimo, EC scivola che è una bellezza, la brezza da ESE ci permette di mettere l’S0 e andiamo forte, vediamo le luci dei più grandi davanti a noi e molte luci dietro. All’alba il vento finisce, siamo davanti Ponza, a poppa alla nostra destra una tenue linea temporalesca avanza lentamente e con essa tutte le barche che erano rimaste indietro.
In pochi minuti tutto il vantaggio accumulato nella notte svanisce, noi siamo  in bonaccia insieme a Loucura 300 mt avanti a noi, cerchiamo di risalire verso destra andando incontro al vento, si alla fine arriva ma non prima che tutti, ma proprio tutti, ci abbiano sfilato sotto spi da sopravvento.

Evvabbè ricominciamo, inizia la rincorsa sotto spi, cominciamo a recuperare passiamo larghi sotto Punta della Guardia per non rimanere nel rifiuto dell’alta rupe, vediamo tutta la flotta ferma davanti a noi, il vento finisce, ma vedo una striscia a sinistra e iniizia una rimonta sotto randa e genoa sopravvento alla flotta. Tutto di nuovo in gioco dunque, arriviamo sotto spi a Ventotene, anche qui ci teniamo larghi, è una scelta che paga usciamo da Ventotene in ottima posizione  stimo che siamo nelle prime tre posizioni overall.
La bolina verso Gaeta dapprima con vento leggero rinforza il nostro vantaggio, sento che possiamo vincere. Dopo il vento comincia a rinforzare fino a 18 nodi; cambiamo Genoa, mettiamo il 2, tutto ok. Sento qualcosa che non va al timone, EC sotto raffica va all’orza in modo eccessivo, regoliamo le vele al meglio ma niente, strano non l’ha mai fatto.Poi inzio a sentire una sensazione orribile alla barra, non risponde e come se non ci fosse più…infatti dopo poco la barra si libera completamente svincolata.
Siamo senza timone ma evidentemente è rimasto appeso perchè EC continua ad andare più o meno dritta con straorze però continue sotto raffica, continuiamo ancora un pò, siamo a 6 miglia dal traguardo sono le 20.10 il gps ci dice che arriveremmo alle 21.10… già se avessimo il timone. Decido di ritirarmi e chiedere aiuto alla barca che ci insegue, Prydwen nostro avversario che molto sportivamente si ferma e ci traina, avvisiamo comunque il Compamare Gaeta che ci chiede ogni 30′ la posizione. Per fare 6 miglia ci mettiamo 4 ore, con mare  mosso al traverso e vento che rinforza a 20 -22 nodi.

Mi invento un ritornello per tener su il morale dell’equipaggio ” 41° Parallelo another time, another time…..” ” Si n’artra vorta” risponde il forte e caustico equipaggio.
Max

0 Commenti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

wordpress theme powered by jazzsurf.com